Stelle e Ambiente

Associazione Stelle e Ambiente

Stelle e Ambiente ONLUS è un’associazione che ha lo scopo di divulgare la ricerca astronomica e ambientale.
Nel sito troverete le informazioni per conoscere tutte le attività svolte dall’associazione, quali escursioni naturalistiche, passeggiate urbane storico-archeologiche, osservazioni astronomiche, manifestazioni ed eventi scientifico-culturali a livello nazionale, corsi di Etnobotanica e di Cultura naturalistica e astronomica.


Il Cielo

Leggi le informazioni sul movimento degli astri durante l’anno.

Foto Iniziative

Guarda le foto delle escursioni della nostra associazione.

Calendario Eventi

Scopri quali saranno i prossimi eventi dell’associazione Stelle e Ambiente.

 

Lo Staff

Clicca qui per conoscere i componenti della nostra associazione.

 

ULTIME NOTIZIE

PARCO VULCANOSPELEOLOGICO METROPOLITANO PER TUTELARE GROTTE E SCIARE INCOLTE

PARCO VULCANOSPELEOLOGICO METROPOLITANO PER TUTELARE GROTTE E SCIARE INCOLTE

Diventerà presto una realtà il Parco vulcanospeleologico metropolitano (Pvm)? È ancora prematuro per dirlo. Dopo quasi tre decenni dalla proposta avanzata e reiterata nel corso degli anni dal presidente dell’associazione “Stelle e Ambiente”, prof. Giuseppe Sperlinga, sembra però che le premesse e la buona volontà ci siano tutte per istituire un Parco a macchia di leopardo finalizzato alla tutela, valorizzazione e fruizione di un patrimonio naturale unico che caratterizza l’area etnea e che il mondo intero ci invidia: le gallerie di scorrimento lavico che si snodano sotto le strade e le case dei centri abitati dell’area metropolitana, nonché le lave incolte, quelle che con un termine quasi dispregiativo sono etichettate “sciare” oltraggiate dalle tantissime microdiscariche pubbliche abusive che mortificano il nostro territorio. L’impulso, stavolta, parte dalla sinergia tra l’associazione Stelle e Ambiente e il Club per l’Unesco di Catania con il Comune di Catania, che da qualche settimana hanno avviato una serie di incontri per approfondire la problematica e verificarne la fattibilità.

L’obiettivo del Pvm è, infatti, quello di arrestare il degrado ambientale per salvare questo immenso patrimonio naturalistico costituito sia da grotte laviche preistoriche, molte delle quali custodiscono ancora oggi sepolture umane, reperti ceramici e utensili risalenti all’Età del Bronzo antico, sia da lave incolte ricche di interessanti morfologie superficiali quali lave a corde, a lastroni, a blocchi scoriacei, tumuli, tutte colonizzate dalla vegetazione spontanea tipica del nostro territorio. Altro scopo è quello di conoscere come si sviluppano nel sottosuolo le grotte e cosa vi sia sopra di esse, un problema, questo, di protezione civile da non sottovalutare, perché numerosi edifici e strade sono stati realizzati sopra cavità naturali senza saperlo, su un substrato roccioso di spessore esiguo che li separa dal vuoto sottostante. E, ancora, altro obiettivo dell’ambizioso progetto proposto al sindaco Enzo Bianco dall’associazione Stelle e Ambiente e dal Club per l’Unesco presieduto dalla professoressa Ofelia Guadagnino, è quello incrementare il turismo naturalistico nella nostra città offrendo percorsi tematici integrati che potranno favorire l’aumento dell’occupazione soprattutto giovanile con l’istituzione di uno o più centri di visita, oltre che di un laboratorio naturalistico-ambientale e di un Antiquarium della Preistoria etnea in una parte di una caverna preistorica che si sviluppa nel sottosuolo di Canalicchio (si presterebbe assai bene la grotta Petralia di via Filippo Liardo) e la realizzazione di aree attrezzate. Senza dimenticare la valorizzazione di cavità legate a tradizioni folkloristico-religiose come la grotta della Chiesa di San Giovanni Galermo, dove un tempo, il 24 giugno, nella grande sala d’ingresso, si riunivano galermitani per celebrarvi la festa di San Giovanni Battista con riti sacri e con sagre popolari.

In questa prospettiva, nella mattinata di ieri, un gruppo formato dal Capo di Gabinetto del sindaco Bianco, avv. Paolo Patanè, dal Capo dell’Ufficio tecnico comunale, ing. Fabio Finocchiaro, dai membri del Club per l’Unesco di Catania, dott. Luigi Savarino (referente del progetto), ing. Giuseppe Furnari e prof.ssa Antonia Criscenti, e dal prof. Giuseppe Sperlinga, ha effettuato un primo sopralluogo nelle grotte Nuovalucello I e II, che si aprono nel cortile del Seminario arcivescovile, e nella imponente grotta Petralia. Il gruppo si è poi recato in via Antonio Cecchi per valutare la possibilità di apertura della grotta omonima, il cui ingresso, da ben 18 anni, è murato per il disinteresse della Soprintendenza di Catania. È stato lo stesso prof. Sperlinga a illustrare i problemi tecnici da risolvere nel caso di una loro eventuale fruizione da parte del pubblico, problemi che saranno discussi ed esaminati dettagliatamente nelle prossime settimane, dopo il secondo sopralluogo programmato per la prossima settimana nella grotta della Chiesa di via Calvario di San Giovanni Galermo e nelle lave del 1669 ancora oggi in condizioni di naturalità presenti nel territorio galermitano e di Nesima. Dopo questa prima conoscitiva, si procederà in tempi brevi alla stipula del protocollo d’intesa tra le due associazioni e il Comune di Catania per poi passare alla fase operativa.

parco-vulcanospeleologio-metropolitano-la-sicilia-19febbraio2018 img_0346 grotta-nuovalucello-i grotta-nuovalucello-i-e-ii-12marzo2012-36 grotta-nuovalucello-12marzo2012-11 grotta-nuovalucello-12marzo2012-10 grotta-petralia-i-due-occhi grotta-della-chiesa-san-giovanni-galermo2 foto-1-ingresso-grotta-della-chiesa

OLYMPUS DIGITAL CAMERA

OLYMPUS DIGITAL CAMERA