Stelle e Ambiente

Mese: dicembre 2015

NUOVO CONSIGLIO DIRETTIVO DI STELLE E AMBIENTE – IL PROF. GIUSEPPE SPERLINGA RIELETTO PRESIDENTE DI STELLE E AMBIENTE

Il prof. Giuseppe Sperlinga è stato riconfermato per il triennio 2016-2018 alla guida di Stelle e Ambiente, l’associazione per la ricerca e la divulgazione astronomica e ambientale intitolata alla memoria del prof. Marcello La Greca. L’assemblea dei soci ha pure eletto il Consiglio direttivo, che è così costituito: prof. Salvatore Arcidiacono, vicepresidente; prof.ssa Giovanna Cavallaro, segretaria; dott.ssa Marica Rubino, webmaster; dott.ssa Elisa Coppola, dott.ssa Giovanna Marletta, prof. Alfredo Petralia e dott. Iorga Prato, consiglieri; Francesco Andronico e Salvatore Trapanotto, revisori dei conti; Salvatore Silviani e dott. Aldo Milone, probiviri.

Il sodalizio, che è stato costituito nel 2003 da un gruppo di studiosi e cultori delle scienze astronomiche e ambientali (il compianto giornalista Luigi Prestinenza ne fu il presidente fondatore), è ormai una solida realtà nel panorama culturale cittadino per l’intensa attività di divulgazione scientifico-naturalistica sinora svolta e rivolta a tutti, nonostante non fruisca di alcun contributo finanziario pubblico. “Soltanto nel 2015 – afferma il prof. Sperlinga – abbiamo compiuto 25 escursioni storico-naturalistiche nella Sicilia orientale, con particolare riguardo al territorio etneo; due corsi di Etnobotanica etnea per la conoscenza della vegetazione selvatica d’interesse alimentare, fitoterapeutico, artigianale, ludico; una dozzina di serate di divulgazione astronomica con l’uso di telescopi; incontri di cultura scientifica dedicati alla memoria del grande vulcanologo catanese prof. Salvatore Cucuzza Silvestri; numerosi incontri nelle scuole di ogni ordine e grado per lo svolgimento di progetti di educazione alla salute (l’importanza dell’olio d’oliva nell’alimentazione umana) e ambientale con escursioni sull’Etna con visita di alcune grotte vulcaniche. Nel 2016, dobbiamo raggiungere un importante obiettivo: la realizzazione di un osservatorio astronomico con i telescopi che appartennero al nostro presidente fondatore, Luigi Prestinenza, e alla cui memoria sarà intitolato, per il quale è stato già raggiunto un accordo di massima tra la prof.ssa Marisa Prestinenza e l’amministrazione comunale di Ragalna guidata dal sindaco Salvo Chisari”.

 

PROGETTO OLIO D’OLIVA ALLA MEDIA D’ANNUNZIO DI MOTTA S. ANASTASIA (CT)

“L’importanza dell’olio di oliva nell’alimentazione umana” è stato il progetto che ha impegnato gli alunni delle seconde medie sezioni C e D dell’istituto comprensivo statale “Gabriele D’Annunzio” in questo primo scorcio di anno scolastico, nell’ambito della programmazione di educazione alla salute, di cui è referente la prof.ssa Giovanna Cavallaro, che si è avvalsa della collaborazione scientifico-naturalistica degli esperti dell’associazione Stelle e Ambiente di Catania.

Il progetto si è sviluppato in due fasi: la prima, in aula, con l’intervento della dott.ssa Elisa Sperlinga, tecnologo alimentare del Cnr di Catania, che, dopo una breve descrizione botanica della pianta dell’ulivo e del suo frutto, l’oliva, di cui è stata illustrata la struttura e la composizione chimica, ha messo in evidenza tutte le fasi del processo di produzione dell’olio, dalla raccolta alla molitura, gramolatura, estrazione e così via fino ad arrivare al prodotto finito: l’olio di oliva. La relatrice ha fatto notare non solo i metodi di estrazione e separazione dell’olio cui hanno assistito gli alunni durante la successiva visita al frantoio, ma anche gli altri ai metodi utilizzati e i loro relativi vantaggi e svantaggi. Si è passati, quindi, alla descrizione del prodotto finito, descrivendo la sua composizione chimica e nutrizionale, ponendo l’accento sui difetti che può presentare un olio sin dall’origine e delle alterazioni cui è soggetto. A tale proposito, si è discusso delle condizioni cui deve essere conservato un olio per mantenere quanto più a lungo possibile le sue caratteristiche organolettiche e nutrizionali. È stato pure illustrato il metodo di classificazione degli oli secondo le normative comunitarie, mostrando ai ragazzi la differenza tra olio di oliva vergine ed extravergine. Si è parlato di denominazioni d’origine, Dop e Igp, spiegando le differenze e cosa si deve fare per ottenere questi importanti marchi di qualità. Si è discusso, infine, del valore nutritivo dell’olio d’oliva, insistendo sulla sua importanza per la salute dell’uomo per prevenire l’insorgere di malattie cardiovascolari, grazie alla presenza di una notevole quantità di acidi grassi insaturi a discapito di quelli saturi (presenti, invece, in grande quantità nei grassi di origine animale quali burro e strutto), e per prevenire l’invecchiamento cellulare, grazie alla presenza di sostanze antiossidanti.

I giovani studenti mottesi sono stati, poi, i veri protagonisti delle varie fasi di produzione dell’olio d’oliva, dalla raccolta delle olive dagli alberi della campagna di Stefano Distefano, nei pressi di Fenicia Moncada (Etnapolis), alla produzione dell’olio in un frantoio oleario, una giornata trascorsa in campagna per comprendere l’importanza dell’olio d’oliva nell’alimentazione umana. Con la guida delle loro insegnanti Giovanna Cavallaro, Alfia Crispi e Maria Calì, che si sono avvalse della collaborazione scientifica del presidente di Stelle e Ambiente, prof. Giuseppe Sperlinga, i ragazzi hanno raccolto dai teloni stesi sotto gli alberi ben 140 kg di olive, che, dopo essere state riposte nelle cassette, sono state trasportate nel frantoio oleario dei fratelli Mio di Belpasso, il cui contributo didattico, offerto in maniera del tutto gratuita, è stato fondamentale per gli alunni, che hanno così potuto seguire da vicino le varie fasi della produzione dell’olio d’oliva extravergine, dal lavaggio delle olive alla spremitura fino all’imbottigliamento. Prima di lasciare il frantoio, degustazione di pane casereccio condito con olio extravergine d’oliva appena prodotto per tutti.

 

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COMUNICAZIONE PER I CORSISTI DEL 5° CORSO DI ETNOBOTANICA ETNEA

STELLE E AMBIENTE – Associazione per la ricerca e divulgazione astronomica e ambientale “Marcello La Greca”  

COMUNICA AI PARTECIPANTI DEL 5° CORSO DI ETNOBOTANICA ETNEA 

che l’esercitazione pratica di riconoscimento e raccolta di verdure selvatiche mangerecce in campagna del 5° corso di Etnobotanica Etnea si svolgerà in un terreno incolto di Motta S. Anastasia, messo a disposizione dall’amico dott. Vito Caruso, anziché a Zafferana Etnea, come inizialmente previsto.

Rimane invariato il raduno, alle 9, nel parcheggio del parco Gioeni di via Angelo Musco. Secondo raduno, alle 9.30, subito dopo il cimitero di Motta S. Anastasia, all’ingresso del paese.

IL PRESIDENTE

Prof. Giuseppe Sperlinga