Stelle e Ambiente

Author: Giuseppe Sperlinga

ECLISSI PARZIALE DI LUNA DA ZAFFERANA ETNEA

Lunedì 7 agosto 2017, la Luna sarà al plenilunio e nel contempo si trova in uno dei due nodi, vale a dire in uno dei due punti d’intersezione dell’orbita terrestre con quella lunare, che non è complanare ma inclinata di appena cinque gradi. Si verificherà, dunque, una eclissi dell’unico satellite naturale terrestre, ma che sarà parziale e, purtroppo, non sarà visibile dall’Italia, ma in Asia, India, Oceano Indiano, Australia e tutta la parte orientale dell’Africa. Per gli osservatori che si trovano in quelle parti della Terra, questi sono i tempi dei contatti in Ora Legale Estiva: alle 17.48 la Luna entra nel cono di penombra; alle 19.22 entra nel cono d’ombra; alle 20.20 si avrà il massimo dell’eclissi; alle 21.18 l’argenteo satellite esce all’ombra; alle 22.52 si ha l’uscita dalla penombra e fine del fenomeno.
Alla latitudine di Catania, l’eclissi parziale termina poco dopo il sorgere della Luna. Il cielo a quell’ora è ancora chiaro e la Luna è molto bassa sull’orizzonte orientale durante le fasi finali del fenomeno celeste. Non sarà facile, dunque, scorgere l’ombra e la penombra della Terra sul disco lunare. Tuttavia, coloro i quali volessero tentarne l’osservazione, bisogna che si rechino nelle località italiane più orientali possibile (nel Salento, ad esempio) e avere l’orizzonte est libero da ostacoli.
Pur non essendo favorita la posizione geografica della città di Catania, un tentativo di osservare il fenomeno celeste sarà effettuato lunedì 7 agosto, a partire dalle ore 20.20, al Planetario di Zafferana Etnea. La strumentazione utilizzata per la ripresa in diretta è costituita da un telescopio rifrattore apocromatico di focale 750 mm e 100 mm di apertura, con inseguimento stellare su montatura equatoriale alla tedesca, cannocchiale polare e motori di inseguimento su entrambi gli assi per la compensazione della rotazione terrestre. La ripresa della diretta sarà possibile grazie a un collegamento in proiezione afocale a mezzo adattatore con uno smartphone in alta definizione, utilizzando al telescopio un oculare super ploss da 13,5 mm, sistema messo a punto e collaudato da Rosario Catania, responsabile del progetto “Astro-Pagghiaru”, la cui sede si trova nel Parsifal Park di Nicolosi. L’ingrandimento ottenuto permetterà di effettuare una ripresa a pieno fotogramma del disco lunare che sarà trasmesso in diretta streaming sulla pagina Facebook dell’Osservatorio Astronomico Amatoriale Etneo e rimbalzato sulle pagine dei partner aderenti. L’evento, raggiungibile al linkhttps://www.facebook.com/events/122482385043127/ è promosso da Ascd-Cepes, in collaborazione con l’associazione Stelle e Ambiente di Catania, il Planetario di Zafferana Etnea, l’associazione astrofili belpassesi e il Parsifal Park. La strumentazione astronomica è stata messa a disposizione dalla famiglia Prestinenza e per tale motivo l’evento di stasera è stato dedicato alla memoria dell’indimenticabile giornalista-astrofilo Luigi Prestinenza, che per oltre sessant’anni divulgò la Scienza del cielo.
GIUSEPPE SPERLINGA

 

img_20170807_202245 img_20170807_202252 eclisse-parziale-di-luna-7agosto2017-foto-rosario-catania il-telescopio-rifrattore-unitron-apo-700-mm-apertura-100-mm-che-fu-di-luigi-prestinenza silhouette-aereo-disco-lunare-in-eclisse-7agosto2017-da-zafferana-etnea-2

LE NOTTI DELLE STELLE CADENTI

L’associazione Stelle e Ambiente organizza due serate con le stelle cadenti aperte al pubblico: giovedì 10, a partire dalle 20, all’Orto dei Semplici (strada provinciale Fornazzo-Linguaglossa), con osservazioni al telescopio dei pianeti Giove e Saturno e conversazione del cielo di agosto del socio consigliere dott. Iorga Prato (ingresso € 10,00 comprensivo di degustazione, info e prenotazione 0959515767 – 3470364704); venerdì 11, al Centro polifunzionale Torre Allegra (strada statale 114 Ct-Sr prima del Ponte Primosole), in collaborazione con l’associazione Orione, l’Ufficio gestione riserve naturali della Città Metropolitana di Catania, il Comitato Cepes, la Rno “Oasi del Simeto” e il Wwf, si svolgerà il seguente programma: ore 18.30, accoglienza e passeggiata naturalistica nella R.N.O. «Oasi del Simeto»; ore 19,15, «Il cielo di agosto e le stelle cadenti», conversazione accompagnata da immagini del prof. Giuseppe Sperlinga; ore 20, osservazioni dei pianeti Giove e Saturno ai telescopi guidati da Iorga Prato, Stefano Distefano, Danilo Longo e Rosario Catania, riconoscimento delle costellazioni estive e circumpolari con l’ausilio di un potente puntatore laser astronomico. Ingresso libero. Info whatsapp: 3402161035 – 3497702377.

Vi aspettiamo, dunque, giovedì 10 agosto all’Orto dei Semplici e venerdì 11 agosto al Centro Polifunzionale Torre Allegra per osservare il cielo con i telescopi, riconoscere le principali costellazioni estive e circumpolari ed esprimere tutti i desideri dopo l’avvistamento di una stella cadente!

la-notte-delle-perseidi-allorto-10-agosto-2017 percorso-orto-dei-semplici2-locandina-stelle-cadenti-torre-allegra-11agosto2017 3-locandina-cielo-di-agosto-stelle-cadenti-2017 itinerarioperseidi-2017 stella-cadente  serate-stelle-cadenti-la-sicilia-8agosto2017

LA NOTTE DELLE STELLE CADENTI AL CENTRO POLIFUNZIONALE TORRE ALLEGRA

CENTRO POLIFUNZIONALE TORRE ALLEGRA

VENERDÌ 11 AGOSTO 2017 – Ore 18.30-22.30

Strada Statale 114 CT-SR prima del Ponte Primosole 

Ingresso libero

Info whatsapp: 3402161035 – 3497702377

PROGRAMMA

Ore 18.30: accoglienza e passeggiata naturalistica nella R.N.O. «Oasi del Simeto»

Ore 19,15: «Il cielo di agosto e le stelle cadenti», conversazione accompagnata da immagini del prof. Giuseppe Sperlinga.

Ore 20.00-22.30: osservazioni dei pianeti Giove e Saturno ai telescopi guidati da Iorga Prato, Stefano Distefano, Danilo Longo e Rosario Catania. Riconoscimento delle costellazioni estive e circumpolari con l’ausilio di un potente puntatore laser astronomico.

2-locandina-stelle-cadenti-torre-allegra-11agosto2017 3-locandina-cielo-di-agosto-stelle-cadenti-2017 torre-allegra-oasi-simeto-1agosto2017-14 torre-allegra-oasi-simeto-1agosto2017-12 torre-allegra-oasi-simeto-1agosto2017-4 torre-allegra-oasi-simeto-1agosto2017-1 torre-allegra-oasi-simeto-1agosto2017-5 torre-allegra-oasi-simeto-1agosto2017-7 torre-allegra-oasi-simeto-1agosto2017-11

SERATA ASTRONOMICA A RAGALNA 28 LUGLIO 2017

Bella serata astronomica a piazza Cisterna di Ragalna (Etna ovest) organizzata dall’associazione Stelle e Ambiente col patrocinio del Comune di Ragalna (assessore Matteo Terzo, sindaco Salvo Chisari) per osservare al telescopio il gigantesco Giove, il vero Signore degli Anelli, Saturno, e i crateri della Luna quasi al primo quarto. Ai telescopi i soci Iorga Prato, Danilo Longo e Stefano Distefano (associazione astrofili belpassesi) con la partecipazione del presidente prof. Giuseppe Sperlinga, della segretaria prof.ssa Giovanna Cavallaro, del socio consigliere Salvatore Silviani, del socio Armando Maugeri e degli amici Rosario Catania, Cinzia Lo Certo, Pina Calcagno e Gino Seminara.

 

20294313_330049897453722_7424313714151794981_n 20294550_330050137453698_8915813374220993434_n 20430113_330050024120376_7596533732466471786_n img_7965 img_7970 img_7971 img_7973 img_7979 img_7980 img_7982 img_7987 img_7988 img_7989 ragalna

CIELO DI AGOSTO 2017

STELLE CADENTI, ECLISSI E SATURNO PROTAGONISTI DEL CIELO DI AGOSTO

Le Perseidi, da tutti conosciute col nome di “stelle cadenti” o “lacrime di San Lorenzo”, e due eclissi (una parziale di Luna, l’altra totale di Sole, purtroppo non visibili dall’Italia) sono le protagoniste del cielo di agosto. Com’è noto, le Perseidi sono quel che rimane dalla disintegrazione della cometa Swift-Tuttle, i cui frammenti sono rimasti a rivolvere attorno al Sole seguitando a percorrere la stessa orbita della cometa che li ha originati. Quest’anno, però, la loro osservazione sarà disturbata dal chiarore della Luna, che dall’una in poi illuminerà il cielo. Il maggior numero di meteore non sarà avvistato la sera del 10, ma nella notte tra il 12 e il 13, quando il radiante (la zona del cielo da cui sembra provenire lo sciame meteorico) sarà alto nel cielo oltre i 60 gradi. Si prevede l’avvistamento di un centinaio di meteore all’ora, sempre che il punto di osservazione sia lontano dal fastidioso riverbero causato dall’inquinamento luminoso. Poi, dalle 23 in poi, per ammirare questa spettacolare pioggia pirotecnica celeste, con meteore di vari colori che vanno dal rosso-arancione al blu-verde, basta distendersi su un plaid o accomodarsi su una sdraio, guardare a occhio nudo (il binocolo non serve perché riduce il campo visivo) il cielo in direzione nord-est ed… esprimere un desiderio.

La Luna sarà piena il 7, all’ultimo quarto il giorno di Ferragosto, novilunio il 21 e al primo quarto il 29. Il giorno del plenilunio si verificherà una eclisse parziale di Luna che, purtroppo, non sarà visibile dall’Italia, ma in Asia, India, Oceano Indiano, Australia e tutta la parte orientale dell’Africa.

Il Sole, il 10, passa dalla costellazione del Cancro a quella del Leone, le giornate continuano ad accorciarsi e le notti ad allungarsi. Il 21 una spettacolare eclissi solare totale (anch’essa non visibile dall’Italia) incanterà centinaia di milioni di persone tra America, Europa e Africa. Sarà un evento straordinario per gli Stati Uniti d’America, per alcune zone del Canada, del Messico, a Cuba e ai Caraibi, e interesserà marginalmente anche l’area più settentrionale dell’America Latina, la Groenlandia, l’Europa occidentale (Islanda, Scozia e Irlanda) e l’estremo nord-ovest dell’Africa (Marocco). Il cono d’ombra totale attraverserà tutti gli Stati Uniti d’America, dalla costa occidentale a quella orientale, un fenomeno che non si verificava dal 7 marzo 1970. Naturalmente, per gli USA è l’evento del secolo, perché milioni di astronomi e appassionati si stanno mobilitando per recarsi nelle località interessate dal “cono d’ombra”, dove il Sole sarà oscurato al 100%, diventerà nero e la notte calerà in pieno giorno, che raggiungerà il picco massimo tra Oregon, Idaho, Wyoming, Nebraska, Kansas, Missouri, Illinois, Kentucky, Tennessee, Georgia, North Carolina, South Carolina. L’eclissi maggiore avrà una durata di 2 minuti e 41,6, avrà inizio alle 17,46 italiane e si concluderà alle 23,04 ora italiana, che negli Stati Uniti corrisponde alle ore centrali della giornata. In Italia, la prossima eclissi totale solare visibile sarà il 12 agosto 2026 e interesserà tutto l’emisfero boreale, l’Europa quasi per intero, parte di Africa e Nord America. In Italia, l’evento si potrà ammirare al tramonto: l’oscuramento del disco solare supererà il 97 per cento in Sardegna, ma nella fascia ionica che va dalla Puglia, Calabria e Sicilia orientale, l’oscuramento non supererà il 40 per cento.

Rapido excursus planetario. Mercurio, all’inizio del mese tramonta nel cielo occidentale un’ora dopo il Sole, poi diventa inosservabile perché troppo vicino alla nostra stella diurna con la quale sarà in congiunzione inferiore il 26. Venere è il pianeta più luminoso e sorge tre ore prima del Sole. Marte sarà ancora inosservabile. Giove continua a brillare sull’orizzonte occidentale dopo il tramonto del Sole. Saturno appena fa buio è visibile nel cielo meridionale. Urano prima della mezzanotte è visibile al telescopio sull’orizzonte orientale. Nettuno è osservabile per tutta la notte, a Sud-Est, dopo il tramonto, a Sud dopo la mezzanotte, a Sud-Ovest nelle ore finali della notte. Plutone è osservabile per l’intera notte nel cielo meridionale e poi a Sud-Ovest.

Le costellazioni. A sud, spicca il Sagittario, al centro della quale vi è il centro della Via Lattea, mentre a ovest si avviano al tramonto le costellazioni zodiacali della Bilancia e dello Scorpione. Tra un paio di mesi, quando quest’ultima sarà sotto il piano dell’orizzonte, a oriente farà la sua apparizione il grande cacciatore Orione, che per volere di Zeus non dovrà mai più incontrarsi col suo uccisore, che a sua volta è tenuto sotto mira dal Sagittario pronto a scoccare la freccia. Sopra le nostre teste, quasi allo zenit, è facilmente individuabile il Triangolo Estivo ai cui vertici si trovano le luminose Vega della Lira, Deneb del Cigno e Altair dell’Aquila. A ovest di Vega si può individuare la costellazione di Ercole, mentre tra Vega e la rossa Antares dello Scorpione vi è Ofiuco, la tredicesima costellazione ignorata dagli astrologi. Rivolgendo lo sguardo a sud-est troviamo il Capricorno e l’Acquario, costellazioni grandi ma prive di stelle brillanti e difficilmente riconoscibili senza l’ausilio di una carta del cielo. A Nord-Ovest, spicca la brillante stella Arturo della costellazione del Bovaro (Bootes) riconoscibile per la sua forma ad aquilone. A Nord, le sempre presenti costellazioni circumpolari che ruotano attorno alla Stella Polare: le due Orse, il Dragone, Cefeo e Cassiopea. Per finire, nel cielo orientale tra non molto vedremo spuntare il Grande Quadrato di Pegaso, Andromeda e Perseo, che saranno i protagonisti dei cieli autunnali.

GIUSEPPE SPERLINGA

 

cielo-agosto2017-la-sicilia-30luglio2017 perseidi-radiante

 

ESCURSIONE A RIPA DELLA NACA: BOCCHE DELL’ERUZIONE DEL 1928

ESCURSIONE ALLE BOCCHE DEL 1928 (RIPA DELLA NACA): ETNA EST

DOMENICA 30 LUGLIO 2017 – ore 9.00-16.00

Riproponiamo la bella escursione a Ripa della Naca per andare alla riscoperta delle bocche effusive dell’eruzione del 1928, le cui lave raggiunsero e distrussero il paese di Mascali.

Al termine, pranzo nel bell’agriturismo dell’Orto dei Semplici.

Raduno: ore 9 piazza di Milo.

Una escursione da non perdere!!!

locandina-escursione-ripa-naca-crateri-1928-30-lug-2017

SERATA CON LE STELLE A RAGALNA

VENERDI’ 28 LUGLIO 2017, DALLE 20.00 ALLE 22.00, IN PIAZZA CISTERNA DI RAGALNA

SERATA DI OSSERVAZIONI AL TELESCOPIO DEI PIANETI SATURNO E GIOVE, DELLA LUNA QUASI AL PRIMO QUARTO, NONCHE’ RICONOSCIMENTO A OCCHIO NUDO DELLE PRINCIPALI COSTELLAZIONI ESTIVE E DI QUELLE CIRCUMPOLARI CON L’AUSILIO DI UN POTENTE LASER ASTRONOMICO ORGANIZZATA DALL’ASSOCIAZIONE STELLE E AMBIENTE COL PATROCINIO DEL COMUNE DI RAGALNA.

AI TELESCOPI I SOCI IORGA PRATO, DANILO LONGO E STEFANO DISTEFANO (ASSOCIAZIONE ASTROFILI BELPASSESI).

L’ASSOCIAZIONE STELLE E AMBIENTE INVITA I SOCI, I SIMPATIZZANTI E GLI AMICI A PARTECIPARE.

INGRESSO LIBERO.

stelle_e_ambiente

PIANTE SELVATICHE ALIMURGICHE E MEDICINALI DELLA TIMPA DI ACIREALE

Domenica 16 luglio, alle 18, alla Fortezza del Tocco (sentiero delle Chiazzette della RNO “La Timpa di Acireale”), il prof. Salvatore Arcidiacono, vicepresidente dell’associazione Stelle e Ambiente, terrà una conversazione accompagnata da immagini su “Alla riscoperta della macchia mediterranea acese: le piante selvatiche alimurgiche e medicinali”. L’incontro rientra nell’ambito del Programma Estico 2017 “Un tocco di… ambiente, cultura, futuro” organizzato dal circolo “Sartorius von Waltershausen” di Legambiente di Acireale. Ingresso libero.

locandina-piante-timpa-acireale-fortezza-tocco-16luglio2017

SATURNO E IL TRIANGOLO ESTIVO BRILLANO NEL CIELO DI LUGLIO

Il quotidiano La Sicilia di domenica 2 luglio 2017, a pag. 47, pubblica l’articolo a firma di chi scrive sul cielo di luglio nella consueta rubrica mensile di divulgazione astronomica ideata e curata per oltre mezzo secolo dal compianto Luigi Prestinenza, giornalista astrofilo come amava definirsi, scomparso il 4 settembre 2012.
Ecco, di seguito, il testo integrale dell’articolo che per esigenze di spazio è stato necessario ridurre di qualche capoverso.
Buona lettura e cieli sereni a tutti!
^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^
SATURNO E IL TRIANGOLO ESTIVO BRILLANO NEL CIELO DI LUGLIO
Dopo il solstizio estivo, le calde giornate di luglio tornano ad accorciarsi, mentre le notti si allungano. Alla fine del mese, infatti, il Sole sorge 19 minuti dopo e tramonta 14 minuti prima: la durata del dì sarà più corta di 33 minuti rispetto all’inizio di luglio e gli astrofili avranno una decina di ore a disposizione per dedicarsi all’osservazione del cielo, favorita dai cieli sereni. A dominare la scena celeste, sono le costellazioni tipiche dell’estate. Volgendo lo sguardo a nord, vedremo le onnipresenti costellazioni circumpolari, quelle che non sorgono né tramontano mai e che ruotano attorno alla Stella Polare, cambiando soltanto posizione nel corso della notte e dell’anno. Nelle prime ore della sera, l’Orsa Maggiore campeggia a nord-ovest, mentre dalla parte opposta si osservano le costellazioni di Cefeo e Cassiopea, quest’ultima ancora un po’ bassa e riconoscibile per la sua forma a “W”. Sette stelle dell’Orsa Maggiore formano l’asterismo del Gran Carro: Merak e Dubhe sono le ruote anteriori e sono dette “puntatori”, perché prolungando per cinque volte la loro distanza verso destra si giunge alla Polare, la cui altezza in cielo sarà pari alla latitudine del luogo di osservazione. Prolungando, invece, verso il basso le tre stelle del timone s’intercetta la quarta stella più brillante del cielo, la fulgida Arturo della costellazione del Bifolco o Boote, facilmente individuabile per la forma ad aquilone. Per gli antichi Romani, le sette stelle del Gran Carro erano i sette buoi, “septen triones”, da cui deriva “settentrione”. Per gli antichi Greci, invece, il Gran Carro faceva parte della grande costellazione dell’Orsa Maggiore e orso si traduce dal greco “arcots”, da cui deriva la parola “artico”. Nella mitologia classica, l’Orsa Maggiore è Callisto, una ninfa di Artemide, cui aveva fatto voto di castità. Un pomeriggio, la scorse Zeus, che le si sdraiò accanto, l’abbracciò e la sedusse prima che la fanciulla potesse reagire. Qualche tempo dopo, il gruppo di cacciatrici arrivò nei pressi di un fiume dalle fresche acque e decise di fare il bagno. Callisto, sollecitata a spogliarsi, rivelò il suo avanzato stato di gravidanza. Artemide la cacciò via. La situazione peggiorò quando Callisto diede alla luce il figlio Arcade. Giunone, decisa a vendicarsi, trasformò Callisto in orsa, che da quel momento vagò per i boschi. Ma la sua mente era rimasta umana. Un giorno incontrò e riconobbe Arcade e cercò di avvicinarsi, ma lui, terrorizzato, l’avrebbe trafitta con una freccia, ignaro che in realtà quella era sua madre, se Zeus non fosse intervenuto con una tromba d’aria che li trasportò entrambi in cielo, dove il dio tramutò Callisto nella costellazione dell’Orsa Maggiore e Arcade in quella dell’Orsa Minore, con accanto il guardiano dell’Orsa, la stella Arturo, la cui luce, nel 1933, focalizzata da un telescopio su una cellula fotoelettrica, servì ad accendere le luci dell’Esposizione Universale di Chicago.
Nell’orizzonte occidentale, ormai molto basse, si possono ancora scorgere alcune costellazioni del cielo primaverile, come il Leone seguito dalla Vergine e dalla Chioma di Berenice. Più interessante scrutare il cielo orientale, dove è possibile individuare la Via Lattea che attraversa il cielo da nord-est a sud, a sua volta solcata da una banda scura longitudinale, nota come “fenditura del Cigno”. Già alto sulla volta celeste, quasi allo zenit, campeggia il “Triangolo Estivo”, ai cui vertici vi sono Deneb (la stella meno luminosa delle tre) del Cigno, Vega (la più brillante) della Lira e Altair della costellazione dell’Aquila. Le costellazioni zodiacali sono ancora basse: la Bilancia, lo Scorpione con la luminosa stella Antares, più in alto l’Ofiuco (la tredicesima costellazione zodiacale ignorata dagli astrologi) e, più a oriente, la costellazione del Sagittario con le belle nebulose Laguna e Trifida.
Il 3 luglio, la Terra sarà all’afelio, cioè alla massima distanza dal Sole: 152,1 milioni di km. Cinque le fasi della Luna di luglio: primo quarto l’1, piena il 9, all’ultimo quarto il 16, nuova il 23 e ancora al primo quarto il 30. Infine, i pianeti. Mercurio è inosservabile, troppo vicino al Sole. Venere riappare a occidente, ma solo per poche decine di minuti. Marte è ormai inosservabile perché sempre più vicino al Sole: tra alcune settimane lo rivedremo al mattino, prima di essere avvolto dai bagliori dell’alba. Giove è visibile fino a mezzanotte, molto basso nel cielo occidentale. Saturno, invece, domina la scena celeste per tutta la notte. Urano è osservabile con un telescopio sull’orizzonte orientale nelle ore centrali della notte. Nettuno è visibile per l’intera notte, inizialmente a Sud-Est e poi a Sud.
GIUSEPPE SPERLINGA

cielo-luglio-2017-la-sicilia-2luglio2017-1 individuare-stella-polare orsa-maggiore boote callisto-e-arcade saturno-ripreso-da-cassini-nasa triangolo-estivo trifida

ITINERARI CITTADINI PER EMERGENCY

L’ Associazione Stelle e Ambiente saluta i volontari di Emergency che nel pomeriggio di ieri, domenica 25 giugno, hanno partecipato alle due belle passeggiate cittadine, di cui una alla riscoperta della Catania islamica (guidata dal socio consigliere e guida Aigae Iorga Prato), l’altra sulle tracce del misterioso fiume sotterraneo di Catania, l’Amenano (guidata dalla socia consigliera e guida Aigae Giovanna Marletta​ e coadiuvata dal presidente Giuseppe Sperlinga). Grazie a Brunilde Zisa per averci invitato a dare un contributo all’eccellente 16° Incontro Nazionale di Emergency che si è svolto nella nostra città dal 22 al 25 giugno. Un particolare ringraziamento pure ai soci di Stelle e Ambiente per la loro partecipazione: Francesco Andronico, Gaetano Giudice, Danilo Longo e Salvatore Silviani.

 

emergency-16-incontro-nazionale-2 img_7778 img_7779 img_7780 img_7781 img_7782 img_7783 img_7784 img_7785 img_7786 img_7787 img_7788 img_7789 img_7790 img_7791 percorso-amenano percorso-islam