Stelle e Ambiente

Author: Giuseppe Sperlinga

LA SUPERLUNA DI DICEMBRE E IL RITORNO DEL GRANDE CACCIATORE ORIONE

UNA SUPERLUNA E RIAPPARE IL GIGANTESCO ORIONE NEL MESE DEL SOLSTIZIO INVERNALE

In dicembre, le giornate seguitano ad accorciarsi e le notti ad allungarsi, fino al giorno del solstizio invernale, che quest’anno cade il 21 dicembre, quando nell’emisfero boreale si avrà il periodo d’illuminazione (il dì) più breve e, naturalmente, il periodo di oscurità (la notte) più lungo dell’anno. Convenzionalmente, il giorno solstiziale segna l’inizio dell’inverno astronomico (quello meteorologico s’inizia il primo giorno di dicembre). Il detto popolare, dunque, che il 13 dicembre che celebra la festa liturgica di Santa Lucia (il giorno più corto che ci sia) non è più aderente alla realtà. Alla latitudine di Catania, il 13 dicembre la durata del dì è di 9 ore e 50 minuti, mentre il 21 dura 9 ore e 48 minuti, è cioé più corto di due minuti rispetto al giorno di Santa Lucia. Le fasi lunari. L’argenteo satellite terrestre sarà al plenilunio il 3, all’ultimo quarto il 10, al novilunio il 18 e al primo quarto il giorno di Santo Stefano. Il giorno di Luna piena avverrà pure la Superluna, perché la Luna si troverà contemporaneamente al perigeo, cioè alla minima distanza dalla Terra, che è di 356.410 km, e il suo diametro apparente sembra più grande. Dalla Terra, infatti, la Luna al perigeo appare circa del 12 per cento più grande della Luna all’apogeo, quando cioè si trova alla massima distanza dal nostro pianeta.

Uno sguardo ai pianeti. Mercurio tramonta un’ora dopo il Sole fino all’8, il 13 sarà in congiunzione col Sole e riapparirà il 18 tra le luci dell’alba sull’orizzonte orientale. Venere è visibile all’alba fino al 12, sull’orizzonte sudorientale; alla fine del mese, sarà vicinissimo al Sole e non sarà più osservabile. Il pianeta rosso Marte è individuabile anch’esso a Sud-Est prima del sorgere del Sole. Il gigante gassoso Giove è il pianeta più luminoso visibile prima del sorgere del Sole, anch’esso nel cielo sudorientale. Saturno è l’ultimo pianeta visibile a occhio nudo, il giorno del solstizio sarà in congiunzione col Sole e sarà perciò inosservabile, lo rivedremo all’inizio dell’anno nuovo di mattina, prima del sorgere del Sole. Urano culmina a Sud durante le prime ore della sera ed è osservabile per buona parte della notte con l’ausilio di un telescopio. Nettuno è ancora visibile a Sud-Ovest nella prima frazione della notte. Plutone, infine, è in pratica inosservabile, molto basso com’è sull’orizzonte occidentale. Tra le congiunzioni planetarie, merita di essere osservata quella tra la Luna, Giove e Marte, che accadrà il 14 prima del sorgere del Sole. Una levataccia che sarà ripagata dalla spettacolare visione della falce di Luna calante tra Giove (più basso) e Marte proiettati tra le stelle delle costellazioni della Vergine e della Bilancia.

In dicembre, il cielo è finalmente dominato dalle grandi costellazioni invernali. Le costellazioni autunnali del Capricorno, dell’Acquario e dei Pesci sono ormai basse nell’orizzonte sudoccidentale e il loro posto sarà occupato, a Sud-Est, dall’inconfondibile costellazione di Orione, con il grande cacciatore in compagnia del Cane Maggiore con la stella più luminosa del cielo, Sirio, e del Cane Minore con Procione; dal Toro con la gigante rossa Aldebaran; dai Gemelli con la coppia Castore e Polluce, i Dioscuri; l’Auriga con Capella. Orione merita un discorso a parte perché è senz’altro la costellazione più appariscente e più bella da osservare sia a occhio nudo sia con un buon binocolo per scorgere le stelle Betelgeuse, Rigel, Bellatrix e Saiph ai vertici del grande quadrilatero, le tre stelle allineate che ne formano la cintura, da cui pende la spada in cui si trova la fantastica omonima nebulosa (M 42). Come di consueto, a nord sono visibili le costellazioni circumpolari, cioè quelle che non sorgono e non tramontano mai perché sempre presenti tutto l’anno che ruotano attorno alla Stella Polare del Piccolo Carro dell’Orsa Minore. Tra esse ricordiamo procedendo in senso antiorario Cassiopea, Cefeo, il Dragone, il Gran Carro dell’Orsa Maggiore e la Giraffa.

                                                                                             GIUSEPPE SPERLINGA

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9° CORSO DI ETNOBOTANICA ETNEA

9° CORSO DI ETNOBOTANICA ETNEA – MUSEO DELL’ETNA (VIAGRANDE) 9-10 DICEMBRE 2017
Direttore: prof. Salvatore Arcidiacono.
Coordinatore: prof. Giuseppe Sperlinga.
Docenti: prof. Salvatore Arcidiacono, dott.ssa Giovanna Marletta.

Il Corso à articolato in cinque lezioni teorico-pratiche che avranno la durata di 45-60 minuti ciascuna e si terranno nel corso della giornata di sabato 9 dicembre, nella sede del Museo dell’Etna, in via Dietro Serra, Viagrande (Ct), nonché una esercitazione pratica di quattro ore per il riconoscimento e la raccolta di piante selvatiche commestibili in una campagna di Motta S. Anastasia (Ct) che si terrà nella mattinata di domenica 10 dicembre.

PROGRAMMA

Sabato 9 – Auditorium del Museo dell’Etna
Ore 9.00-9.30: accoglienza e iscrizioni al Corso.
Ore 9.30-10.15: “Introduzione al regno delle piante” (prof. Salvatore Arcidiacono).
Ore 10.15-10.30: pausa
30-11.15: “Le piante selvatiche e l’uomo” (prof. Salvatore Arcidiacono).
Ore 11.15-11.30: pausa
Ore 11.30-12.30: “Le piante tossiche e velenose di Sicilia” (prof. Salvatore Arcidiacono).
Ore 13.00-14.45: pausa pranzo a carico dei partecipanti.
Ore 15.00-16.00: “Fitoterapia: piante spontanee nella medicina popolare” (dott.ssa Giovanna Marletta).
Ore 16.00-17.00: “Fitoalimurgia: piante selvatiche alimentari” (dott.ssa Giovanna Marletta).

Domenica 10 – Motta S. Anastasia
Ore 9.30: raduno al parcheggio del Parco Gioeni di via Angelo Musco.
Ore 10.00: esercitazione in una campagna di Motta S. Anastasia per la raccolta di verdure selvatiche mangerecce (prof. Salvatore Arcidiacono e dott.ssa Giovanna Marletta).
Ore 12.00: consegna degli attestati e chiusura del Corso.

La quota individuale di partecipazione al corso è di € 30,00 (trenta//00) e comprende i power point delle lezioni trattate e l’e-book in pdf “Le verdure spontanee dell’Etna” (nuova edizione) del prof. Salvatore Arcidiacono.

I corsisti avranno diritto allo sconto del 25% sul prezzo di copertina (€ 15,00 anziché € 20,00) del recente volume “Etnobotanica Etnea – Le piante selvatiche e l’uomo” del prof. Salvatore Arcidiacono stampato dall’Ente Fauna Siciliana per i tipi della Casa editrice Danaus di Palermo.

Ai soci delle associazione “Amici della Terra” e “Stelle e Ambiente” sarà praticato lo sconto di € 10,00 sulla quota d’iscrizione al corso.

Gli spostamenti in auto per raggiungere la sede del corso e la campagna di Motta S. Anastasia sono a carico dei partecipanti.

Informazioni, prenotazioni e iscrizioni:
Tutti i giorni, dalle 9 alle 21, telefonando ai numeri 3288172095 e 3402161035 (WhatsApp) oppure con email a info@stelleambiente.it
Sabato 9 dicembre, dalle 9 alle 9.30.

 

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I “GIOIELLI” DI MOTTA SANT’ANASTASIA (CT)

Andremo alla riscoperta dei “gioielli” di Motta Sant’Anastasia, a 15 km da Catania, edificato su una rupe vulcanica (“motta”) sulla quale i Normanni vi costruirono un dongione di difesa militare costiera.

Dopo aver visitato gli ulivi plurisecolari, autentici patriarchi verdi, vedremo il Neck vulcanico con i suoi basalti colonnari prismatici a sezione pentagonale ed esagonale.

Percorrendo una bella scalinata in pietra lavica, arriveremo al Castello normanno. Da qui, ci trasferiremo in auto al Mausoleo di Guerra Germanico dove sono custodite le spoglie mortali dei soldati tedeschi caduti durante l’ultimo conflitto mondiale, tra cui quelle del grande campione di atletica Luz Long.
Alle 12, ci recheremo nel frantoio Peltom, alle porte del paese, per gustare fettine di pane casereccio condito con olio d’oliva extravergine novello, con possibilità di acquisto di olio prodotto dall’oleificio e di vino novello.

Info: 3288172095 – 3402161035 (WhatsApp)

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MOTTA CAMASTRA E LA CUCINA DELLE MAMME DEL BORGO

IL BORGO DI MOTTA CAMASTRA (MESSINA)
L’associazione Stelle e Ambiente organizza, dalle 8.30 alle 16, di domenica 19 novembre una visita al borgo di Motta Camastra (Messina) con pranzo itinerante preparato dalle mamme del borgo. Guidano i professori Salvatore Arcidiacono e Giuseppe Sperlinga e il socio Danilo Longo. 
Raduni
– ore 8.30 parcheggio del Parco Gioeni di via Angelo Musco;
– ore 9.20 area di servizio “Calatabiano Est” autostrada Ct-Me. 
Info e prenotazioni: 3288172095 – 3402161035 (WhatsApp).
Equipaggiamento
– Jeans, felpa, scarpe da ginnastica e cappellino.
– Giacca a vento.
Fine attività: ore 16.
Contributo € 22,00 comprendente il pranzo itinerante delle mamme del borgo e la guida per la visita del paese.
Obolo: € 3,00 per tutti soci e non soci partecipanti.

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Grotte di Sciara Galifi e Mezzasciara – Sagra salsiccia e caliceddi di Ragalna (Etna est)

DOMENICA 12 NOVEMBRE 2017 – ORE 8.30-13

ESCURSIONE SPELEO-NATURALISTICA ALLE GROTTE DI SCIARA GALIFI E DI MEZZASCIARA (BELPASSO-RAGALNA)

SAGRA DELLA SALSICCIA, CALICEDDI E VINO IN PIAZZA CISTERNA DI RAGALNA (ETNA EST)

L’Associazione Stelle e Ambiente organizza per domenica 12 novembre, dalle 8.30 alle 13, una escursione speleo-naturalistica di mezza giornata alle grotte di Sciara Galifi e di Mezzasciara, due belle gallerie di scorrimento lavico formatesi nelle lave di una eruzione avvenuta in epoca medievale di facile percorribilità, le stesse che hanno dato origine alla vicina grotta d’Angela.

I caschi dotati di illuminazione elettrica saranno forniti ai partecipanti da Stelle e Ambiente.

Equipaggiamento

  • scarponcini da trekking
  • jeans
  • cappellino
  • felpa
  • giacca a vento
  • borraccia con acqua rigorosamente NON frizzante
  • lampada elettrica tascabile (facoltativa)

DIFFICOLTA’: FACILE

Guida il prof. Giuseppe Sperlinga, presidente di Stelle e Ambiente, coadiuvato dalla prof.ssa Giovanna Cavallaro, segretaria di Stelle e Ambiente.

Contributo (obolo): € 5,00 non soci – € 2,00 soci

ALLE 12, TUTTI IN PIAZZA CISTERNA DI RAGALNA PER GUSTARE UN PIATTO CON DUE NODI DI SALSICCIA CON CONTORNO DI CALICEDDI E PANINO (COSTO € 5,00 DA VERSARE AGLI ORGANIZZATORI DELLA SAGRA RAGALNESE).

Raduni

  • ore 8.30: parcheggio del Parco Gioeni;
  • ore 9.30: rettilineo dopo il cimitero di Nicolosi in direzione Ragalna.

SPOSTAMENTI CON AUTO PROPRIE.

INFO

  • 3288172095
  • 3402161035 (WhatsApp)

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PLANETARIO DI ZAFFERANA E ANTRO DI POLIFEMO

SABATO 11 NOVEMBRE 2017 – ORE 8.30-13

PLANETARIO E ANTRO DI POLIFEMO DI ZAFFERANA ETNEA

L’associazione Stelle e Ambiente e la Fidapa di Sant’Agata li Battiati (CT) organizzano la visita al Planetario e all’Antro di Polifemo di Zafferana Etnea (CT) nella mattinata di sabato 11 novembre 2011, dalle 8.30 alle 13.

Lo spettacolo al planetario sarà preceduto dalla conversazione del prof. Giuseppe Sperlinga, presidente di Stelle e Ambiente, sul tema “L’inquinamento luminoso”.

A seguire , la visita all’Antro di Polifemo di Piano dell’Acqua (fronte lavico dell’eruzione del 1991-93). Fine attività ore 13.

Raduni

  • ore 8.30: parcheggio del parco Gioeni di via Angelo Musco;
  • ore 9.15: bar di fronte la chiesa madre di Fleri angolo strada per Pisano-Santa Venerina.

Partecipazione aperta a tutti.

E’ previsto un contributo di € 4,00 per ingresso al Planetario e all’Antro di Polifemo.

Info

  • 3288172095
  • 3402161035

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OFIUCO, LA TREDICESIMA COSTELLAZIONE NEL CIELO DI NOVEMBRE

In novembre, le notti si allungano sempre di più e, se le nuvole lo permetteranno, si avrà maggior tempo per osservare il cielo stellato a occhio nudo e al telescopio tentando di individuare le galassie, nebulose, ammassi globulari, stelle doppie.
Il Sole, il 23, passa dalla costellazione della Bilancia a quella dello Scorpione, per rimanervi, però, appena 6 giorni, perché il 29 transita tra le stelline dell’Ofiuco, la tredicesima costellazione zodiacale pervicacemente ignorata dagli astrologi, i quali continuano a “leggere” un cielo fossile di oltre duemila anni. Spieghiamo a beneficio dei creduloni, con l’auspicio che alla fine aprano gli occhi e la mente di fronte all’inganno dell’astrologia, che ammannisce con gli oroscopi che il Sole si troverebbe già tra le stelle dello Scorpione sin dal 24 ottobre scorso e vi rimarrebbe fino al 22 novembre. Non è così, perché a causa sia della precessione degli equinozi sia della costellazione di Ofiuco col passare dei secoli si è avuto un lento slittamento di una casella zodiacale, facendo sì che la nostra stella diurna attraversa la Bilancia dal 31 ottobre al 22 novembre e dal giorno successivo entra nello Scorpione per rimanervi soltanto una settimana e non trenta giorni, perché il 29 entra in Ofiuco per rimanervi fino al 17 dicembre, ben 19 giorni, durante i quali coloro che hanno la ventura di nascere in tale periodo saranno orfani di oroscopi oppure leggeranno presunte predizioni astrali che non gli appartengono.
La Luna sarà piena il 4, all’ultimo quarto il 10, plenilunio il 18 e al primo quarto il 26.
Il minuscolo pianeta Mercurio è ancora molto vicino al Sole, basso sul piano dell’orizzonte occidentale e, pertanto, assai difficile da individuare avviluppato com’è dai bagliori del Sole al tramonto. Bisogna aspettare la sera del 24 per avere la possibilità di osservarlo, giorno in cui l’elusivo pianeta sarà alla massima elongazione serale di 22°, mentre nella sera del 27 avremo più tempo perché tramonta settanta minuti dopo il Sole.
Il luminoso Venere, che è stato il protagonista delle albe di ottobre, si sposta sempre di più verso il Sole e sarà visibile molto basso sull’orizzonte orientale (alla fine del mese, il pianeta di Citera sorge appena tre quarti d’ora prima del Sole, i cui bagliori lo renderanno invisibile).
Il pianeta rosso Marte è sempre osservabile nel cielo occidentale nelle prime ore della sera.
Il gigante gassoso Giove torna a essere visibile il mattino presto, molto basso sull’orizzonte orientale. Val la pena alzarsi prima del sorgere del Sole per osservare il “bacio” tra Giove e Venere la mattina del 13.
Saturno è l’unico pianeta visibile a occhio nudo in orario serale, per poco e subito dopo il tramonto del Sole, ormai assai basso nell’orizzonte occidentale.
Passiamo a Urano e Nettuno, i due pianeti gassosi visibili soltanto al telescopio: il primo è osservabile per quasi tutta la notte, l’altro invece è possibile individuarlo in prima serata a Sud-Ovest, ma intorno alla mezzanotte sarà molto basso sull’orizzonte occidentale.
Il pianeta nano Plutone sarà osservabile con difficoltà, perché rimane per un tempo molto breve sopra l’orizzonte occidentale al calare delle tenebre.
Sempre a ovest è ancora possibile ammirare l’asterismo del “Triangolo Estivo”, formato dalle stelle Altair dell’Aquila, Vega della Lira e Deneb del Cigno, le costellazioni di Ercole (a nord-ovest) e le poco appariscenti zodiacali Capricorno e Acquario. In direzione Sud, vi sono i Pesci e l’Ariete. Nel cielo orientale potremo vedere sorgere il Toro con la rossa Aldebaran, le Pleiadi (“‘a Puddara” di verghiana memoria) e le Iadi, i Gemelli e, in tarda serata, il Cancro e il Leone, che saranno i protagonisti delle lunghe fredde notti invernali. A Sud-Est, nelle prime ore della notte, ritorna il grande cacciatore Orione e il fedele Cane Maggiore con la luminosissima stella Sirio. Sopra i Gemelli e il Toro è facilmente riconoscibile il pentagono dell’Auriga con la luminosa Capella (la Capretta). Allo zenit, spiccano il grande quadrilatero di Pegaso e verso Nord Est, Andromeda e Perseo, la “W” della regina Cassiopea seguita dal consorte Cefeo. Nel cielo settentrionale, infine, come sempre sono visibili il Gran Carro dell’Orsa Maggiore e il Piccolo Carro dell’Orsa Minore, quest’ultima con la Stella Polare.
Pure in novembre si potranno osservare le piogge di meteore. Tra le più note, le Tauridi e le Leonidi. Le prime sembrano irradiarsi vicino alle Pleiadi e pare essersi originate dalla disintegrazione della cometa Encke. Le Leonidi, invece, sono frammenti della cometa Tempel-Tuttle che il nostro pianeta intercetta dal 16 al 18 novembre. Il loro radiante è vicino alla stella gamma Leonis e sarà visibile sopra l’orizzonte dopo la mezzanotte.
Chiudiamo ricordando il 3 novembre 1957 i sovietici lanciarono lo Sputnik 2 con a bordo la cagnetta Laika, la quale non sopravvivrà. Il 10 novembre 1879 Giovanni Schiaparelli scoprì la Nyx Olympica di Marte, il monte Olimpo, che con un’altezza di 24 km e un diametro alla base di 600 km è l’edificio vulcanico più imponente dei corpi del sistema solare.
GIUSEPPE SPERLINGA
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SCIARE DI SANTA VENERA E BALZE SOPRANE (BRONTE-MALETTO-ETNA OVEST)

Escursione speleo-archeo-naturalistica dell’intera giornata all’area archeologica delle Sciare di Santa Venera e alle gortte Balze Soprane nel territorio di Bronte-Maletto (Etna Ovest). Percorso facile 2 km A/R.
Equipaggiamento:
– scarponcini e bastoncini da trekking;
– felpa;
– k-way o giacca a vento;
– cappellino;
– borraccia.
COLAZIONE AL SACCO
Fine attività: ore 16.
Guidano i professori Salvatore Arcidiacono e Giuseppe Sperlinga e il dott. Iorga Prato.
Contributo di partecipazione (obolo): € 5,00 non soci – € 2,00 soci.
Raduni
– ore 8.30: parcheggio parco Gioeni di via Angelo Musco a Catania.
– ore 9.15: area di servizione Esso S.S. 121 Catania-Paternò dopo svincolo Etnapolis/Valcorrente.
Info:
– 3288172095
-3402161035 (WhatsApp)
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GROTTA D’ANGELA E SAGRA DEL FICODINDIA DELL’ETNA DOP DI BELPASSO (ETNA SUD-OVEST)

GROTTA D’ANGELA E SAGRA DEL FICODINDIA DELL’ETNA DOP DI BELPASSO (ETNA SUD-OVEST)

L’associazione Stelle e Ambiente organizza, domenica 22 ottobre, una escursione di mezza giornata alla Grotta d’Angela, la bella galleria di scorrimento lavico dotata di due ingressi che si aprono uno in territorio di Ragalna, l’altro in territorio di Belpasso. I caschi dotati di illuminazione elettrica saranno messi a disposizione dei partecipanti dall’associazione.
Dopo la visita alla grotta, alle 12, seguirà la partecipazione alla 4° Sagra del Ficodindia dell’Etna dop che si svolgerà nella villa comunale di Belpasso, dove sarà possibile degustare gratuitamente e acquistare ficodindia dell’Etna e derivati, quali marmellate, mostarde e altro ancora.
Guida il presidente di Stelle e Ambiente, prof. Giuseppe Sperlinga.
Raduni:
– ore 8.30: parcheggio del Parco Gioeni di via Angelo Musco/Leucatia.
– ore 9.30: piazza Cisterna di Ragalna.
Equipaggiamento:
– scarponcini da trekking
– jeans
– pile e giacca a vento leggeri
– borraccia
Difficoltà: facile
Lunghezza percorso A/R: 1 km
Contributi
– € 5,00 non soci
– € 2,00 soci
Prima dell’escursione sarà possibile iscriversi all’associazione Stelle e Ambiente e i soci potranno rinnovare la quota associativa per l’anno 2018.
Info
– 3288172095
– 3402161035 (WhatsApp)
NON OCCORRE PRENOTAZIONE.

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ESCURSIONE ALLE GROTTE DELLA CATANESE DI RAGALNA (ETNA OVEST)

L’associazione Stelle e Ambiente organizza per domenica 15 ottobre una escursione di mezza giornata alle grotte della Catanese e al bosco di Minicucco Fimminedda (Bagolaro dell’Etna) in territorio di Ragalna (Etna ovest).

Guidano i professori Salvatore Arcidiacono e Giuseppe Sperlinga.
Raduni
– ore 8.30: parcheggio del Parco Gioeni di via Angelo Musco/Leucatia.
– ore 9.30: piazza Cisterna di Ragalna.
I caschi dotati di illuminazione elettrica necessari per la visita delle due grotte saranno forniti dall’associazione Stelle e Ambiente.
Contributo (obolo): € 5,00 non soci; € 2,00 soci.
Equipaggiamento: scarponcini da trekking, felpa, jeans, k-way, borraccia, cappellino.

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