Stelle e Ambiente

Author: Giuseppe Sperlinga

TIMPA DI LEUCATIA: UN’OASI TRASCURATA DA DUE COMUNI

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TIMPA DI LEUCATIA: DEGRADO,  SPORCIZIA ED ERBE SECCHE.

Dopo l’intervento di risanamento ambientale effettuato dai Lions Club, un paio d’anni fa, il primo tratto dell’antica via Lavatoio, dall’innesto con via Tito Manlio Manzella fino all’ingresso dell’ambiente umido della Timpa di Leucatia, è ripiombato in uno squallido stato di abbandono, assediato dalla spazzatura e dall’erba secca alta fino a un paio di metri. La strada funge da linea di demarcazione tra i Comuni di Catania e S. Agata li Battiati. Ed è proprio questo status di linea di confine che ha nuociuto a questa stretta e lunga via che da via Manzella conduce a via Balatelle, attraversando l’incontaminato ambiente umido, con ai lati i ruderi dei primi tronconi del secentesco acquedotto benedettino e della “Botte dell’acqua” (il vascone dove si raccoglieva l’acqua delle sorgenti). Dimenticata da entrambi i Comuni, che soltanto saltuariamente provvedono a mantenerla pulita, la strada è utilizzata in maniera impropria da una congerie di persone che non hanno alcun rispetto delle più elementari norme della convivenza civile: fruttivendoli ambulanti che vi scaricano cassette di legno; pescivendoli che vi lasciano contenitori di polistirolo per il pesce dopo aver lavato la loro “lapa” con l’acqua delle sorgenti della Leucatia; venditori di verdure selvatiche che le lavano utilizzando le stesse acque (moderatamente inquinate, ma pur sempre inquinate); incivili che vi scaricano ogni sorta di rifiuti, da quelli ingombranti al materiale di risulta.

Vale la pena ricordare che nel maggio del 2013, una decina di Lions Club coordinati dal dott. Luigi Savarino si mobilitarono per risanare l’ingresso alla zona umida e la grande aiuola antistante i ruderi dell’acquedotto benedettino, facendo installare una recinzione con paletti di castagno e due capannine di legno con altrettanti poster con testi bilingue con foto sulle caratteristiche sia dell’ambiente umido sia dell’acquedotto, curati dall’associazione Stelle e Ambiente. A rimuovere quintali di spazzatura e vegetazione spontanea secca intervennero i militari americani di stanza a Sigonella e gli studenti dell’istituto Agrario e quelli dell’Alberghiero. Si restituirono così decoro e dignità a un angolo della città fino allora dimenticato e trascurato, pur in presenza del rudere di una straordinaria opera d’ingegneria idraulica del XVII secolo. Sono trascorsi due anni e tutto è stato vanificato dall’ignavia dei due Comuni, che non si sono mai preoccupati di mantenere pulito il sito, fatta salva qualche sporadica apparizione di netturbini e operai con decespugliatori, mentre la strada continua a rimanere al buio. Adesso occorre intervenire subito a rimuovere la spazzatura e a tagliare la vegetazione spontanea ormai secca, al fine di evitare il pericolo d’incendio, che causerebbe la distruzione delle recinzioni e delle capannine.

GIUSEPPE SPERLINGA

 

PRESENTAZIONE LIBRO “PIANTE SPONTANEE SICILIANE MANGERECCE E VELENOSE” PROF. PIETRO SIGNORELLO

SOCI, SIMPATIZZANTI E AMICI DELL’ASSOCIAZIONE STELLE E AMBIENTE SONO INVITATI A PARTECIPARE ALLA PRESENTAZIONE DEL LIBRO DEL

Prof. Pietro SIGNORELLO

(già docente di Micologia nell’Università di Catania)

“PIANTE SPONTANEE SICILIANE MANGERECCE E VELENOSE”

VENERDI’ 19 GIUGNO 2015, ORE 17.30

ORTO BOTANICO DELL’UNIVERSITA’ DI CATANIA

VIA ANTONINO LONGO 19

Il volume sarà presentato dal prof. Pietro PAVONE.

Seguirà un rinfresco. Partecipazione libera.

AVVISO IMPORTANTE

La sede operativa dell’Associazione Stelle e Ambiente per la ricerca e la divulgazione astronomica e ambientale “Marcello La Greca”, ospitata nei locali dell’ Herborarium Museum di via Crociferi 16 (sotto l’arco di San Benedetto) Catania, è aperta tutti i MARTEDI’ NON FESTIVI, dalle 17 alle 19. 

GIUGNO, IL CIELO DEL SOLSTIZIO D’ESTATE

IMG_1315SOLSTIZIO ESTIVO ALTEZZA SOLE EQUINOZI E SOLSTIZI cielo-20-giugno PRECESSIONE DEGLI EQUINOZI 750px-Cdm_20150613_2200_CongiunzioneVenerePresepe(M44) 750px-Cdm_20150620_2200_CongiunzioneLunaPresepe(M44) 750px-Cdm_20150620_2230_CongiunzioneLunaGioveVenere LOCANDINA OCCHI SU SATURNO2015

GIUGNO, IL CIELO DEL SOLSTIZIO ESTIVO
Per convenzione, il 1° giugno entra l’estate meteorologica, mentre quella astronomica s’inizia il giorno del solstizio, che quest’anno cade domenica 21, alle 16.38 T.U. (Tempo Universale, corrispondente all’ora del fuso orario di Greenwich). In Italia, che è in vigore l’ora legale estiva, bisogna aggiungere due ore (TU + 2 h), corrisponde alle ore 18.38. Sarà il dì più lungo dell’anno (ricordiamo che il dì è il periodo d’illuminazione, mentre la notte è quello di oscurità: insieme formano il giorno). A Catania, il Sole sorge alle 5.38 e tramonta alle 20.24: il dì dura 14 ore e 46 minuti. Alle 13.02, il Sole raggiunge la massima altezza sull’orizzonte, che varia secondo la latitudine del luogo (nel capoluogo etneo è di 71°). Solstizio significa «Sole stazionario» (dal latino “Solis statio”) e indica che in questo momento astronomico il Sole sembra fermarsi, sorgendo e tramontando sempre nello stesso punto sino al 24 giugno, quando ricomincia a muoversi sorgendo gradualmente sempre più a sud sull’orizzonte. Il giorno del solstizio estivo è atteso perché primo giorno d’estate (in realtà, dopo il 21 giugno, il Sole comincia a calare, determinando lo accorciarsi graduale delle giornate), il Polo Nord è incluso nel circolo d’illuminazione (6 mesi di luce), mentre il Polo Sud ne è totalmente escluso (6 mesi di oscurità). I solstizi, nell’antichità, venivano festeggiati un po’ ovunque dai popoli pagani, dalla Grecia all’America precolombiana, fin quando la religione cristiana, conscia della portata di questi festeggiamenti, si premurò di incorporarne le date sovrapponendovi solenni celebrazioni, così come il solstizio invernale è stato sostituito dal Natale, quello d’estate dalla festa di San Giovanni che si celebra il 24 giugno: ancora una volta, una festa pagana basata sull’antica osservazione del moto apparente del Sole si è fusa con la tradizione cristiana.
Il Sole si trova nella costellazione del Toro fino al 22 giugno, quando passa nella costellazione dei Gemelli. Duemila anni fa, il giorno del solstizio, la nostra stella diurna era proiettata tra le stelle della costellazione del Cancro ed era allo zenit su tutti i punti della Terra uniti dal parallelo denominato “Tropico del Cancro”. Tale parallelo, oggi, bisognerebbe rinominarlo in “Tropico dei Gemelli”, perché a causa del millenario moto di precessione degli equinozi, il Sole é proiettato tra le stelle della costellazione dei Gemelli. In altre parole, gli astrologi descrivono i molto presunti influssi di un cielo fossile, perché lo zodiaco è “scivolato” all’indietro di una casella. Per tale motivo chi crede di essere nato, per esempio, sotto il segno del Cancro in realtà è Gemelli, così i Gemelli sono Toro, questi ultimi sono Ariete e così via. Se teniamo pure conto che il Sole transita davanti alle stelle di una tredicesima costellazione, quella di Ofiuco, dal 30 novembre al 17 dicembre, che si trova tra lo Scorpione e il Sagittario e che attraversa la prima delle due in soli sette giorni, ebbene coloro i quali sono nati in uno dei giorni di tale periodo dovranno rassegnarsi a una vita senza oroscopo.
Rapido sguardo ai pianeti. Il piccolo ed elusivo Mercurio, nella seconda parte del mese, torna visibile al mattino: il 24 giugno sorge più di un’ora prima del Sole e sarà rintracciabile a est. Il luminoso Venere è sempre più basso sull’orizzonte occidentale e, a fine giugno, tramonta poco più di due ore dopo il Sole. Il pianeta rosso Marte è inosservabile. Il gigantesco Giove, come Venere, sarà sempre più basso nel cielo occidentale e tramonta sempre più presto nelle prime ore della sera. Saturno, nelle prime ore della sera, è facilmente individuabile a Sud-Sud-Est, a mezzanotte raggiunge la massima altezza sull’orizzonte a Sud: approfittatene per osservarlo al telescopio per ammirare gli splendidi anelli. Urano e Nettuno sono visibili nel cielo orientale nelle ore che precedono l’alba, ma alla fine del mese il secondo sorge intorno alla mezzanotte ed è osservabile per l’intera notte. Pure il lontanissimo Plutone a fine di mese diventa osservabile per tutta la notte. Su questo minuscolo e remoto pianeta, dopo il 14 luglio, giorno in cui sarà raggiunto dalla sonda americana “New Horizons”, lanciata il 19 gennaio 2006.
Con l’arrivo di giugno, lo scenario celeste cambia aspetto. Appare, a sud-est, la costellazione dello Scorpione, con la brillante Antares, una supergigante che rivaleggia con Marte (Ares) per il colore rosso. Sopra lo Scorpione, appare la poco spettacolare costellazione di Ofiuco. Più a destra, la Bilancia e, alla sua sinistra, il Sagittario. Nel cielo occidentale, infine, si assiste al tramonto del Leone e della Vergine. Alte nel cielo, infine, brillano le luminose Arturo, nella costellazione del Bootes. Più a oriente spicca Vega della Lira, che insieme a Deneb del Cigno e Altair dell’Aquila forma il famoso “Triangolo estivo”. Per maggiori approfondimenti e la consultazione delle cartine celesti si rimanda al sito dell’Unione Astrofili Italiani www.uai.it.
GIUSEPPE SPERLINGA

MUSEO ARCHEOLOGICO REGIONALE PAOLO ORSI TONNARA DI SANTA PANAGIA (SIRACUSA)

L’Associazione Stelle e Ambiente per la ricerca e divulgazione astronomica e ambientale “Marcello La Greca” (sede operativa: c/o Herborarium Museum di via Crociferi 16 – Catania), organizza per domenica 7 giugno una visita al Museo archeologico regionale “Paolo Orsi” e alla Tonnara di Santa Panagia di Siracusa.
Guidano i professori Salvatore Arcidiacono e Giuseppe Sperlinga e il dott. Iorga Prato.
Raduni: ore 8.30 parcheggio Parco Gioeni di via Angelo Musco e ore 9.15 area rifornimento Eni tangenziale ovest dopo svincolo di San Giorgio.
Colazione al sacco o in self service di Belvedere.
Rientro previsto ore 17.
Quote di partecipazione: € 2,00 soci; € 6,00 non soci.
Info: 3288172095, info@stelleambiente.it, www.stelleambiente.it.

LOCANDINA MUSEO PAOLO ORSI TONNARA S.PANAGIA 7GIUGNO2015

ESCURSIONE AI PONTE DELLA CANTERA E SERRAVALLE E ALLE FORRE LAVICHE DEL SIMETO (BRONTE)

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L’escursione proposta domenica 24 maggio 2015 dall’associazione Stelle e Ambiente in uno dei posti più suggestivi del basso versante occidentale dell’Etna, ha fatto rimbalzare ancora una volta in evidenza l’antico problema della tutela, valorizzazione e fruizione del patrimonio naturale. Stelle e Ambiente elaborerà nelle prossime settimane un progetto di valorizzazione turistico-culturale delle forre laviche del Simeto con i suoi ponti.

ESCURSIONI 2015

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PROGRAMMA ESCURSIONI E PASSEGGIATE DOMENICALI 2015

  • 11 GENNAIO – La Salinelle dei Cappuccini (Paternò), di San Biagio e del Fiume (Belpasso) – (mezza giornata – professori Salvatore Arcidiacono e Giuseppe Sperlinga e dott. Iorga Prato)
  • 25 GENNAIO – Fenicia Moncada, Neck, ulivi millenari e valle dei Sieli Motta S. Anastasia (mezza giornata – professori Salvatore Arcidiacono e Giuseppe Sperlinga, dott. Iorga Prato) RINVIATA AD ALTRA DATA PER IL MALTEMPO E SOSTITUITA CON LA PASSEGGIATA NEI LUOGHI AGATINI GUIDATA DA FRANCO ANDRONICO.
  • 1 FEBBRAIO – Timpa di Acireale: la Gazzena e il Ninfeo di Capo Mulini (mezza giornata – professori Salvatore Arcidiacono e Giuseppe Sperlinga e dott. Iorga Prato)
  • 8 FEBBRAIO – Simeto1: la foce e il castello del Duca di Misterbianco (mezza giornata – professori Salvatore Arcidiacono e Giuseppe Sperlinga e dott. Iorga Prato)
  • 29 MARZO – Ferrovie dimenticate: Linguaglossa-Castiglione di Sicilia, Strada Costa (mezza giornata – professori Salvatore Arcidiacono e Giuseppe Sperlinga e dott. Iorga Prato.
  • 12 APRILE – Grotte Primosole (mezza giornata – professori Salvatore Arcidiacono e Giuseppe Sperlinga e dott. Iorga Prato)
  • 19 APRILE – Riserva Naturale Orientata “Fiume Fiumefreddo” e sito archeologico (mezza giornata – professori Salvatore Arcidiacono e Giuseppe Sperlinga)
  • 26 APRILE – Alla riscoperta del territorio di Ragalna: Monte Arso, le Tre Cisterne e le grotte della Catanese (mezza giornata – professori Salvatore Arcidiacono e Giuseppe Sperlinga)
  • 3 MAGGIO – Fronte lavico eruzione 1991-93 di Piano dell’Acqua, sentiero natura “Grotta di Polifemo” e visita al Planetario di Zafferana Etnea (mezza giornata – prof. Giuseppe Sperlinga e dott.ssa Elisa Coppola).
  • 10 MAGGIO – Fenicia Moncada, Neck, ulivi millenari e valle dei Sieli lato Motta S. Anastasia (mezza giornata – professori Salvatore Arcidiacono e Giuseppe Sperlinga, dott. Iorga Prato).
  • 17 MAGGIO – Parco Archeologico di Castellaccio di Lentini (mezza giornata – dott. Iorga Prato) ANNULLATA PER MALTEMPO
  • 24 MAGGIO – Simeto2: Ponte della Cantera e Ponte di Serravalle (mezza giornata – professori Salvatore Arcidiacono e Giuseppe Sperlinga).
  • 7 GIUGNO – Tonnara di Santa Panagia e Museo archeologico Paolo Orsi di Siracusa (intera giornata – professori Salvatore Arcidiacono e Giuseppe Sperlinga e dott. Iorga Prato)
  • 14 GIUGNO – Dune costiere e pineta del Simeto (mezza giornata, con possibilità di bagno, professori Salvatore Arcidiacono e Giuseppe Sperlinga)
  • SABATO 20 GIUGNO – Riserva Naturale Orientata “Fiume Fiumefreddo” (mezza giornata – prof. Giuseppe Sperlinga e dott.ssa Elisa Coppola)
  • 21 GIUGNO – Sentiero delle Chiazzette della Riserva Naturale Orientata “Timpa di Acireale” (mezza giornata – prof. Giuseppe Sperlinga e dott.ssa Elisa Coppola)
  • 28 GIUGNO – Monte Cicirello (Etna sud-est) (mezza giornata – professori Salvatore Arcidiacono e Giuseppe Sperlinga e dott. Iorga Prato)
  • 5 LUGLIOSentiero di monte Salto del Cane (Pedara – Etna Sud) (mezza giornata – professori Salvatore Arcidiacono e Giuseppe Sperlinga, dott. Iorga Prato)
  • 12 LUGLIO – Ferrovie dimenticate: tratto di Motta Camastra della ferrovia dismessa Alcantara-Randazzo (mezza giornata – professori Salvatore Arcidiacono e Giuseppe Sperlinga, dott. Iorga Prato)
  • 19 LUGLIO – Piano dei Grilli e Niviera del Collegio (Bronte – Etna ovest) (mezza giornata – professori Salvatore Arcidiacono e Giuseppe Sperlinga, dott. Iorga Prato)
  • 26 LUGLIO – Bosco dello Scacchieri (Pisano – Etna est) (mezza giornata – professori Salvatore Arcidiacono e Giuseppe Sperlinga e dott. Iorga Prato)
  • 23 AGOSTOMonti Sartorius, grotta della Neve e Planetario di Zafferana Etnea (intera giornata – professori Salvatore Arcidiacono e Giuseppe Sperlinga e dott. Iorga Prato). Colazione al sacco o pranzo al Rifugio Citelli.
  • 30 AGOSTO Ferrovie dimenticate: Paternò-Regalbuto, Stazione di Leto (mezza giornata – professori Salvatore Arcidiacono e Giuseppe Sperlinga e dott. Iorga Prato)
  • 6 SETTEMBRE – Grotta del Conzo e grotta Chiusazza (Canicattini Bagni-Floridia, Siracusa) intera giornata – professori Salvatore Arcidiacono e Giuseppe Sperlinga e dott. Iorga Prato). Colazione al sacco o pranzo in agriturismo previa prenotazione entro le ore 21 del 31 AGOSTO.
  • 13 SETTEMBRE – Cava del Carosello e Noto antica (intera giornata – Michele Nanzarelli, professori Salvatore Arcidiacono e Giuseppe Sperlinga, dott. Iorga Prato)
  • 27 SETTEMBRE – Piluccando more a Monte Intraleo con visita alla grotta omonima (intera giornata – professori Salvatore Arcidiacono e Giuseppe Sperlinga e dott. Iorga Prato). Colazione al sacco, ospiti nella casa di campagna della socia consigliera Marica Rubino.
  • 4 OTTOBRE – Monte Recavallo, sui Peloritani della Valle d’Agrò (mezza giornata – professori Salvatore Arcidiacono e Giuseppe Sperlinga e dott. Iorga Prato)
  • 11 OTTOBREPoggio Cardillo e Poggio Arcituri, calanchi e valle dei Sieli lato Misterbianco (mezza giornata – professori Salvatore Arcidiacono e Giuseppe Sperlinga, Francesco Di Grazia)
  • 18 OTTOBRE – Simeto3: Ponte Romano di Pietralunga e Ponte di Centuripe, Castello di Poira e calanchi (mezza giornata, professori Salvatore Arcidiacono e Giuseppe Sperlinga e dott. Iorga Prato)
  • 8 NOVEMBRE – Grotta del Santo, tra fede e speleologia (Etna ovest, Adrano) (mezza giornata – professori Salvatore Arcidiacono e Giuseppe Sperlinga e dott. Iorga Prato)
  • 22 NOVEMBRE – Certosa di Acquicella e colline di Monte Po (mezza giornata – professori Salvatore Arcidiacono e Giuseppe Sperlinga, dott. Iorga Prato)
  • 6 DICEMBRE – Riconoscimento e raccolta di verdure selvatiche mangerecce nell’Agriturismo “La Roccia della Rosa” di Zafferana Etnea (mezza giornata – prof. Salvatore Arcidiacono e dott.ssa Elisa Coppola).

 

CAFFE’&SCIENZA 2015

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I CAFFE’&SCIENZA 2015 SONO DEDICATI ALLA MEMORIA DEL PROF. SALVATORE CUCUZZA SILVESTRI

  • DOMENICA 4 GENNAIO, ore 9.30 “Le Salinelle di Paternò e Belpasso”, prof. Salvatore Arcidiacono (Stelle e Ambiente Catania).Seguirà, domenica 11 gennaio, escursione alle Salinelle dei Cappuccini, di San Biagio e del Fiume guidata dal relatore.
  • VENERDI’ 13 FEBBRAIO, ore 17-20 – M’ILLUMINO DI MENO. Festa del Risparmio Energetico via radio lanciata dalla trasmissione “Caterpillar” (Rai Radio2), che spegne simbolicamente ogni anno tutt’Italia. Spegniamo le luci, accendiamo le stelle: nel suggestivo scenario barocco di via Crociferi per osservare la Luna e i pianeti al telescopio e riconoscere le principali costellazioni invernali a occhio nudo con l’ausilio di un potente laser astronomico. – Ore 17: “Il Cielo di febbraio 2015 e l’inquinamento luminoso” prof. Giuseppe Sperlinga(Stelle e Ambiente Catania). Ore 18-20: riconoscimento a occhio nudo delle principali costellazioni invernali e osservazioni al telescopio della Luna al primo quarto, del pianeta Giove e di altri oggetti celesti, a cura del dott. Iorga Prato (Stelle e Ambiente Catania), dott.ssa Marica Rubino(Stelle e Ambiente Catania) e Rosario Catania (Stelle e Ambiente Catania).
  • DOMENICA 1 MARZO, ore 10.30“Le virtù dei ceci”,dott.ssa Elisa Sperlinga (tecnologo alimentare CNR Catania). Seguirà degustazione di ceci biologici della Piana di Catania.
  • DOMENICA 15 MARZO, ore 10 – “Civita, la Medinah etnea. Per una Storia dei Musulmani di Catania”, dott. Iorga Prato. Dopo la degustazione, visita alla Moschea di piazza Cutelli e della Cappella Bonajuto.
  • GIOVEDI’ 19 MARZO, ore 19 – ”Equinozio di primavera ed eclissi, un viaggio tra Storia, Scienza, leggende e credenze popolari”, prof. Giuseppe Sperlinga, presidente di Stelle e Ambiente.
  • DOMENICA 14 GIUGNO, ore 10.30 – “Animali velenosi in città”, prof. Salvatore Arcidiacono (Stelle e Ambiente Catania). Seguirà degustazione.
  • DOMENICA 12 LUGLIO, ore 18 – “Plutone, missione compiuta”, prof. Giuseppe Sperlinga, presidente di Stelle e Ambiente.
  • DOMENICA 26 LUGLIO, ore 18 –“Fauna minima delle case”, prof. Salvatore Arcidiacono (Stelle e Ambiente Catania).
  • DOMENICA 9 AGOSTO, TEMA DA DEFINIRE
  • DOMENICA 30 AGOSTO, ore 18“I Catanesi e la Scienza: Abate Francesco Ferrara, Abate Vito Maria Amico, Giuseppe Gioeni, Canonico Giuseppe Recupero e Carlo Gemmellaro”, dott. Iorga Prato(Stelle e Ambiente Catania) e prof. Giuseppe Sperlinga (Stelle e Ambiente Catania). Dopo la degustazione, seguirà la passeggiata nel viale degli Uomini Illustri della Villa Bellini.
  • DOMENICA 20 SETTEMBRE, ore 18 – “Il Cinema e l’Etna”, dott. Franco La Magna (critico cinematografico).
  • DOMENICA 11 OTTOBRE, ore 10.30 – “Sicilia orientale: terra di vulcani e terremoti”, dott. Andrea Ursino (Ingv Catania). Dopo la degustazione, seguirà la visita della Centrale Operativa dell’INGV di piazza Roma.
  • DOMENICA 25 OTTOBRE, ore 10.30 – “I fichidindia dell’Etna”, dott.ssa Elisa Coppola (Stelle e Ambiente Catania). Seguirà degustazione di fichidindia di Biancavilla.
  • DOMENICA 15 NOVEMBRE, ore 10.30 – “Il vulcano che si muove”, dott. Alessandro Bonforte (Ingv Catania). Dopo la degustazione, seguirà la visita della Centrale Operativa dell’INGV di piazza Roma.
  • DOMENICA 29 NOVEMBRE, ore 10.30 – “Le piante selvatiche velenose: come distinguerle da quelle commestibili”, ssa Elisa Coppola (Stelle e Ambiente Catania). Seguirà degustazione di verdure selvatiche mangerecce.
  • DOMENICA 13 DICEMBRE, ore 10.30 – “Funghi velenosi dei nostri boschi e relative sindromi, GianricoVasquez (associazione micologica Bresadola di Catania). Dopo la degustazione, seguirà l’illustrazione della mostra allestita dall’Autore.
  • DOMENICA 20 DICEMBRE, ore 10.30“Le piante di Natale e la tradizione delle Cone”,prof. Salvatore Arcidiacono(Stelle e Ambiente Catania). Dopo la degustazione, seguirà allestimento della Cona di via Crociferi angolo via Gesuiti con asparago, pungitopo, vischio, mirto, alloro, cotone idrofilo e frutta di stagione. I partecipanti sono invitati a contribuire portando qualcosa da casa propria.