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BRUTALMENTE CAPITOZZATI GLI ALBERI DELLA VILLA BELLINI

ALBERI BRUTALMENTE CAPITOZZATI ALLA VILLA BELLINI

Ci risiamo con le capitozzature selvagge ai danni degli alberi cittadini e per giunta fatte nel periodo sbagliato. Stavolta è toccato cadere sotto i micidiali colpi delle motoseghe a un filare di alberi secolari di Falso pepe (Schinus molle, per i botanici) del viale della Villa Bellini che costeggia la via Tomaselli: sono stati tutti orribilmente mutilati e privati totalmente della loro folta chioma. Il brutale intervento di capitozzatura è stato eseguito pochi giorni fa, vale a dire in piena primavera, alle porte dell’estate! Ancora una volta, il Comune non riesce a resistere alla tentazione di violentare la vegetazione arborea dei parchi e giardini cittadini, non si rende conto che simili interventi deturpano irreparabilmente la forma naturale della pianta e provocano la penetrazione di funghi e altri microrganismi patogeni.

Vi sono almeno otto buoni motivi per non ricorrere mai a questa scriteriata pratica che è scorretto definire potatura: sono stati privati della loro chioma in primavera, con le piante ormai in risveglio vegetativo, dunque nel periodo sbagliato; nei mesi estivi, venendo meno l’inibizione della chioma, si avrà il riscoppio disordinato delle gemme e, tra un paio d’anni, gli alberi avranno una chioma più bassa, col risultato che il rimedio sarà peggiore del male; il viale e la sottostante via Tomaselli saranno privi di ombra e frescura; gli alberi senza chioma non potranno rimuovere l’anidride carbonica né rilasciare ossigeno in una zona intensamente trafficata da auto e mezzi pesanti; con la privazione della chioma, sono andati distrutti numerosi nidi di uccelli; l’effetto estetico è misero e deprimente; le superfici di taglio dei grossi rami non sono state ricoperte da sostanze cicatrizzanti e ciò permetterà l’accesso di germi patogeni che potrebbero far marcire la pianta dall’interno; la durata della vita degli alberi rischia di accorciarsi del 30 per cento.

Questi scellerati interventi sulla vegetazione arborea del maggior parco cittadino, qual è lo storico Giardino Bellini caro a tutti i Catanesi, fanno capire che, purtroppo, ancora oggi, al Comune di Catania, vige una scriteriata gestione del verde pubblico. La capitozzatura è un barbaro intervento essenzialmente legato a motivazioni di natura economiche e pratiche, sia perché l’appalto che prevede la capitozzatura si configura come intervento straordinario (che, in realtà, è diventato sistematico), sia perché tale intervento è molto più semplice da attuarsi rispetto a una oculata e razionale potatura, che è puntuale e calibrata per ciascun esemplare arboreo. Ne consegue che l’operatore, che non è un giardiniere e, dunque, il più delle volte è senza qualifica e competenze specifiche, si limita sbrigativamente al taglio delle branche primarie dell’albero mediante l’uso della motosega. I risultati sono evidenti: si guadagna di più e s’impiega meno tempo, trasformando così l’antica arte della potatura a una volgare pratica vandalica ai danni dell’arredo verde urbano. L’unico strumento efficace per contrastare questa deprecabile gestione del verde urbano è l’adozione di un “Regolamento del verde pubblico” che scaturisca da tavoli tecnici prendendo in considerazione primariamente le esigenze biologiche degli esemplari arborei. Tutte le città italiane di una certa importanza si sono dotate ormai di tale strumento e anche cittadine piccole ce l’hanno. Catania si è sempre distinta per la pochissima superficie a verde per abitante e continua a rimanere indietro sulla quantità e qualità del verde urbano, nonostante il problema di aumento globale della temperatura, mitigabile in città con il miglioramento e l’aumento di verde.

Nessuno pretende che il Comune e gli operatori del verde pubblico abbiano la stessa sensibilità di Hermann Hesse nella sua delicata poesia “La quercia potata”, ma tutti esigiamo che posseggano un minimo di competenza professionale nella gestione del verde cittadino, che è di tutti ed è tutelato dalla legge dello Stato.

GIUSEPPE SPERLINGA

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